19/12/2017

Come lavoro

La premessa è che il mio lavoro è orientato al tuo obiettivo e alla tua persona. Non è orientato al problema (questa è una delle differenze con la terapia o il counselling). Lo scopo del lavoro che faremo insieme è di elaborare e realizzare i programmi e gli obiettivi che desideri conseguire nel lavoro, nelle relazioni, in famiglia, con gli amici.  


Un percorso che faremo insieme

1. Come funzioni.

Tracceremo prima di tutto la mappa dei tuoi Valori e dei tuoi punti di Forza e di debolezza che ti permetterà di definire un obiettivo che puoi effettivamente raggiungere, ma anche di non auto-sabotarti durante il percorso. Inoltre, conoscersi è il primo passo verso il rispetto per noi stessi.

2. Dove desideri andare? Come è fatta la vita che ti rende felice?

Voglio essere chiaro: io non ti dirò che sei un essere grandioso che può ottenere tutto ciò che vuole. Ci sono Life Coach che sostengono che chiunque possa ottenere qualsiasi cosa. Io no. Il tuo obiettivo deve essere concreto, qualcosa che puoi effettivamente raggiungere altrimenti è solo un’illusione. Pertanto, definiremo i tuo obiettivo in maniera concreta nel senso che terrà conto dei tuoi Valori, dei tuoi punti di Forza e di debolezza. Sarà concreto perché sarà breve, chiaro, semplice da scrivere e ricordare; sarà misurabile perché stabiliremo quali dati ci serviranno per dirci che l’avrai raggiunto; gli daremo una data di scadenza; sarà “ecologico” perché rispetterà te stesso o te stessa, il tuo fisico, la tua salute e l’ambiente intorno a te che comprende gli altri, la famiglia, gli amici, eccetera perché non siamo un’isola e, infine, stabiliremo una ricompensa per averlo raggiunto.

3. La realtà intorno a te

Fatto questo, ti aiuterò a determinare un punto di partenza obiettivo per il tuo cambiamento. Ti aiuterò ad accertare i fatti concreti di come stanno le cose in questo momento in contrapposizione con le tue impressioni della realtà che ti circonda. Vedi, noi esseri umani possiamo controllare solamente ciò di cui siamo consapevoli e senza la consapevolezza sulla realtà che ci circonda, su come funzioniamo, su cosa significano veramente le nostre decisioni, su cosa rappresenta per noi il raggiungimento di un obiettivo, non possiamo mettere in atto il processo per raggiungerlo. In altre parole, non è possibile cambiare una situazione se non siamo in grado di percepirne correttamente lo stato attuale. Per questo, ti aiuterò a diventare consapevole di volerti mettere in gioco, della tua determinazione a raggiungere l’obiettivo prefissato e a mettere in atto il programma desiderato, ma, soprattutto, scoprirai cosa rappresenta realmente per te quell’obiettivo, le emozioni, i bisogni e le pulsioni legate a quella situazione, le tue abitudini, i condizionamenti che ti hanno impedito, fino a ora, di raggiungerlo o anche solo di compiere il primo passo. Condizionamenti che tu, qualcun altro o la società hanno costruito come una gabbia intorno a te.

4. Al centro di tutto ci sei tu

Rifletti per un attimo se ti riconosci nelle seguenti affermazioni:

io, e solo io, sono il principale architetto della mia vita e del mio comportamento e, pertanto la mia vita è nelle mie mani; il mio benessere è nelle mie mani; la mia felicità è nelle mie mani; la mia vita, la mia felicità, il mio benessere non dipendono da altri, dal loro amore e dalle loro decisioni pertanto non permetto che siano gli altri a decidere i miei obiettivi; io, e solo io, conosco i miei desideri e sono io che decido come realizzarli; io sono consapevole dell’importanza di mantenere le mie promesse; il mio tempo appartiene a me e sono io a decidere come impiegarlo in accordo con i miei valori; io sono in grado di rimandare le gratificazioni immediate a favore dell’obiettivo anche se a lungo termine.”

Se sei già consapevole di tutto questo e lo applichi, allora sei già sulla buona strada verso il tuo obiettivo altrimenti ti aiuterò a metterti al centro della tua vita. Senza esagerare perché il confine oltre il quale quei principi diventano egoismo è molto sottile e non dovrai superarlo. Ma non ti preoccupare, grazie al lavoro che faremo insieme, troverai la forza di prendere l’impegno di compiere le azioni necessarie per raggiungere l’obiettivo e mantenerlo.

5. La decisione

Ora ti aiuterò a decidere quali passi compiere, quali azioni intraprendere per raggiungere il tuo obiettivo. Ti aiuterò a fare una scelta cosciente e ragionata di una tra le varie possibilità di azione. basata sull’esplorazione delle diverse opzioni a tua disposizione. Pertanto, ti aiuterò a identificare quelle opzioni, mettere in moto la tua creatività per scoprirne di ulteriori, esplorare ciascuna di esse da varie angolazioni e scegliere quella preferita.

6. Passiamo all’azione

È ora di convertire l’opzione che hai scelto nel primo passo e, poi, nel secondo, nel terzo e in tutti gli altri che ti porteranno verso il tuo obiettivo. Io starò al tuo fianco durante il percorso, ne misureremo i progressi e se incontreremo qualche ostacolo, non preoccuparti perché saprò come aiutarti a superarlo. Stiamo parlando di una cosa concreta: la realizzazione materiale del tuo programma, il raggiungimento del tuo obiettivo attraverso azioni chiare, programmate, basate su un impegno preciso e con una scadenza entro la quale saranno terminate.


I miei attrezzi del mestiere

1. Un percorso fatto di chiacchiere fra di noi

Il Life Coaching è l’arte della relazione e della comunicazione. I miei attrezzi del mestiere sono “Ascoltare e Domandare”. Inoltre, se e quando servirà, farai esercizi volti a attraversare al meglio le quattro fasi che ti ho descritto. Insomma, il coaching è un processo fatto di chiacchiere, ma sicuramente non a vanvera. Non ci sono consigli, non ci sono giudizi, non ci sono “ricette magiche”. Il tutto (e non mi stancherò mai di ripetertelo) per far sì che tu ti senta personalmente e autonomamente responsabile di ciò che progetterai e sceglierai. Io ti ascolterò in maniera attiva e con attenzione abbandonando completamente il mio punto di vista, i miei preconcetti e i miei modi di rappresentazione della realtà, assumendo che tu abbia ragione per sintonizzarmi in pieno con le tue esigenze. Tutta la mia attenzione rimarrà focalizzata sulla tua narrazione. Ci scambieremo mie domande con tue risposte e, così facendo, spianeremo, la strada che porta alla tua autodeterminazione e, naturalmente, al tuo obiettivo.

I consigli sono una forma di nostalgia, dispensarli è un  modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga” (The Big Kahuna).

2. Un contratto chiaro fra di noi

Il nostro lavoro sarà regolato da un contratto scritto e firmato che definirà esattamente le nostre rispettive responsabilità, la durata del percorso, i costi, la frequenza degli incontri e tutto quanto serve per creare una relazione di coaching professionale.

3. Il primo colloquio

Il percorso si avvia con un colloquio personale di persona o telefonico in cui valuteremo tutti gli elementi del lavoro che andremo a svolgere (obiettivi, tempi, costi, agenda delle sessioni, eccetera).

4. La durata del percorso

La durata di una relazione di coaching varia in funzione dalle tue esigenze, dal tipo di obiettivo e di risultati che si vogliono raggiungere, il modo con cui ami lavorare, la frequenza delle sessioni e le risorse finanziarie a tua disposizione. Tutto questo sarà chiarito nel primo colloquio.

5. Modalità degli incontri

Le nostre sessioni potranno avvenire, secondo le esigenze tue personali e il tipo di lavoro da svolgere, di persona, telefonicamente o tramite videoconferenza.

6. Non offro una prima sessione gratuita (e sai perché?)

Sei stai cercando un life coach (o un altro tipo di professionista che aiuti le persone) è perché hai deciso di migliorare o cambiare. Allora, per favore chiediti: “sei veramente motivato o motivata a cambiare se non cambi il tuo modo di pensare accettando che quel cambiamento ha un prezzo?


Vuoi capire di più? Ti consiglio di dare un’occhiata al mio libro:

 


 


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